Nell’ultima enciclica “Fratelli tutti” possiamo leggere: «Il pensiero cristiano non è contrario per principio alla prospettiva del profitto, piuttosto è contrario al profitto a qualunque costo, al profitto che dimentica l’uomo, lo rende schiavo, lo riduce a cosa tra le cose, a variabile di un processo che non può in alcun modo controllare o al quale non può in alcun modo opporsi». Ma accadono realmente iniziative imprenditoriali che non dimenticano l’uomo generando addirittura esperienze di libertà? La risposta è sì. Un fulgido esempio è la storia umana e professionale di Davide Loricchio, unico ballerino da Bergamo a essere ammesso alla prestigiosa Accademia di danza Vaganova di San Pietroburgo.

Ma da dove nasce la realizzazione del sogno di questo nostro ballerino? Da un’iniziativa imprenditoriale denominata “On stage” la cui finalità è sia profit ma, allo stesso tempo, “non profit” perché la passione educativa che si respira tra le mura della scuola difficilmente può trovare compiuta descrizione analizzando semplicemente i dati di bilancio. Davide, come un novello Billy Elliot del celebre film del 2000,  ha varcato anni fa la porta di ingresso della scuola di danza portando con sé tutta la sua storia carica di sogni e fatiche. Grazie a un vero abbraccio umano e professionale, ha scoperto il profondo legame che c’è tra i suoi piedi, con la loro straordinaria capacità di stare “dritti sulle punte”, e il suo cuore grondante di passione per il palcoscenico e cosi disponibile a qualsiasi sacrificio pur di arrivare in Russia.

Questo volo però prevedeva anche dei costi. Infatti, giustamente, l’Accademia Vaganova aveva una retta annuale da dover versare, e per realizzarlo è stato necessario che On Stage acquisisse una “nuova natura” trasformandosi, per amore di Davide, da “avventura imprenditoriale” ad un vera e propria “comunità sociale” fatta dei cuori delle persone che nel sogno di Davide hanno visto la possibilità di realizzare un cambiamento positivo per il mondo. Per far questo non è stato necessario cambiare la natura giuridica della scuola ma è stato sufficiente intuire che c’era un orizzonte grande dentro il quale non solo On Stage ma, ognuno di noi, vive e si muove e si chiama bene comune.

Il messaggio che propone la nuova enciclica del Papa non è pertanto, a mio avviso, solo un appello a come il mondo, anche imprenditoriale, dovrebbe essere ma punta anche a riconoscere le esperienze positive che già oggi accadono nella semplice quotidianità. Lo scrittore spagnolo Mikel Azurmendi afferma che si “vede solo ciò che si ammira” ed è stata proprio questa la dinamica che mi ha portato a scoprire la storia di Davide: l’ho vista su un cartello entrando per la prima volta, in un normale pomeriggio di settembre, nella scuola di danza “On Stage” e poi l’ho “vissuta” negli  occhi emozionati e commossi dei suoi insegnati Ermanno Rossi e Francesca Sperani.

Il bilancio è sicuramente uno strumento utile per ogni impresa così come il Pil lo è per una nazione. E proprio rispetto a quest’ultimo ricordo una citazione di Robert Kennedy: “Il PIL non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. Non comprende la bellezza della nostra poesia, la solidità dei valori familiari, l’intelligenza del nostro dibattere. Il PIL non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza, né la nostra compassione né la devozione al nostro paese. Misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta. Può dirci tutto sull’America, ma non se possiamo essere orgogliosi di essere americani”.

Penso che valga lo stesso non solo per l’America ma per ogni nazione, regione, provincia, comune e… impresa profit.

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Autore

Alessandro Grazioli

Marito e papà di 4 bambini, laureato in Giurisprudenza presso l’Università Statale di Milano, Specialista sviluppo prodotti e servizi assicurativi Gruppo Assimoco – Business Unit Eticapro, Consigliere Comunale e Presidente del Comitato di settore dei servizi sociali del Comune di Torre Boldone, divulgatore nazionale

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