Valvertova, conosciuta per i suoi ambienti incontaminati e per le acque cristalline, torna ad essere frequentata. Infatti, le Maldive della Valle Seriana, dopo aver scampato i timori di essere sfruttate come impianto idroelettrico, riaprono al turismo. Ma come spiega il sindaco Orlando Gualdi, a causa della pandemia, i lavori per accogliere un numero sempre maggiore di turisti sono stati rallentati. Di conseguenza il rischio di assembramento è certo.

Perciò il primo cittadino, per garantire la sicurezza, continua a chiedere di sospendere le passeggiate nel bosco e i bagni rinfrescanti nelle tre grandi pozze. Purtroppo o per fortuna, incoraggiati dalla bellezza della zona postata sui social, i turisti – anche di Lodi, Lecco e Milano – arrivano a Valvertova per trascorrere una giornata di relax.

Alcuni di loro approfittano del pulmino che dalla stazione e dal piazzale di Zaninoni Packaging porta fino allo sbarramento della strada. Un servizio quotidiano attivo da domenica dalle 8:30 alle 19 prenotabile al 331.1008136.

Una volta arrivati e parcheggiato l’auto in uno dei quattro parcheggi disponibili, si continua a piedi fino alla sbarra, quest’anno anticipata di ottocento metri. Superata la traversa si procede ancora a piedi per due chilometri e mezzo all’interno del bosco ombreggiato, fino ad arrivare ai piedi delle cascate.

Tutto ciò ha fatto diminuire le auto in divieto di sosta, anche se qualche multa la si dà ancora. Sanzioni di 42 euro che diventano 29,40 euro se pagate entro cinque giorni. Come afferma il titolare della Autoservizi Lino di Casnigo, David Franchina, dopo uno stop di oltre quattro mesi, questo periodo va a rappresentare la rinascita.